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BOX GRUPPO SANGUIGNO AUTUNNO – feauturing Federica Micoli

 12,90

Il kit base contiene:

Puoi aggiungere uno o più dei seguenti libri

 

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Descrizione

GRUPPO SANGUIGNO AUTUNNO.

UNA BOX PER REAL AUTUMN LOVERS 🍁🍂🍁🪵

Si è fatto molto attendere, proprio come i veri divi del cinema, ma alla fine l’autunno si è palesato al party delle stagioni – dove l’estate ha fatto un po’ la prepotente c’è da dirlo – con grande giubilo da parte di tante di voi.
Come festeggiarlo al meglio se non con una bella box a lui dedicata? Per aiutarci nell’impresa abbiamo chiesto a una vera esperta del settore, una a cui l’autunno scorre nel sangue.
Stiamo parlando ovviamente di Federica Micoli che, non a caso, per questa box ha scelto il nome Gruppo Sanguigno Autunno.

Insieme abbiamo selezionato nove titoli per voi – metterne dieci ci sembrava troppo mainstream – tra i quali potete scegliere il vostro – o vostri preferiti.

Sono tutti libri adatti per essere letti in un giorno di pioggia, avvolte in una coperta con una tazza di the o spicy latte in mano.

Ovviamente non potevamo esimerci nell’aggiungere oggettini cozy a tema autunno e anche qui abbiamo chiesto a Federica di aiutarci nella scelta.

Segnalibro, ricettina – facile eh che qui con la cucina non ce la caviamo benissimo – pillole di autunno con tante citazioni e spunti di riflessione su questa stupenda stagione.

Questa box vuole essere una coccola, da aprire quando vogliamo concederci un momento solo per noi, per staccare da tutto e farci assaporare i bei momenti solo per noi.

Vi aspettiamo sul nostro sito dove troverete tutte le info e le descrizioni di tutti i libri e gadget, per qualsiasi domanda siamo qui.

Ringraziamo moltissimo Federica per questa bellissima idea 

 

 

Il kit base della box contiene:

Pillole di autunno, con citazioni e poesie a tema autunnale.

 

Segnalibro Gruppo Sanguigno Autunnio con citazione scelta da Federica Micoli

Ricetta Autunnale Illustrata in collaborazione con Federica Micoli

 

Al kit base si possono aggiungere uno o più di questi libri:

Teresa Papavero e i fantasmi del passato di Chiara Moscardelli

 

Un nuovo cold case e una vicenda molto personale impegneranno la psicologa criminale più acuta e imbranata del giallo italiano, in questo romanzo ancora più divertente e ricco di colpi di scena. La caccia ai fantasmi del passato è ufficialmente aperta.

A Strangolagalli è tempo di matrimoni. In paese sembra che tutti si siano sposati o stiano per farlo, a partire da Giovan Battista Papavero, il padre di Teresa. L’ unica che si ostina a rimanere single è proprio l’eccentrica criminologa, fermamente convinta che sia meglio non legarsi a nessuno. E come darle torto quando tutti gli uomini che sono entrati nella sua vita sono scomparsi nel giro di pochi mesi? Ma la Papavero ha ben altro a cui pensare… Durante le indagini sul serial killer di Aguscello, ha scoperto alcune informazioni significative sull’infanzia della madre e adesso finalmente ha una pista da seguire per ritrovarla. Nel frattempo, però, c’è un altro caso che richiede la sua attenzione. Al B&B si è presentata una donna che ha urgenza di parlarle; peccato che Teresa non faccia in tempo a rientrare che Barbara Venturini viene trovata morta nella sua camera. Tra gli effetti personali ci sono una vecchia fotografia, che rappresenta un gruppo di ragazzi intorno a un falò, e un cellulare. Che cosa doveva dirle Barbara di così importante? Chi sono i ragazzi della foto?

 

Volevamo prendere il cielo di Federica Bosco

Una storia ricca di amore, amicizia, scelte, gioia, dolore e colpi di scena. Un caleidoscopio di emozioni che si fondono e si incontrano in questo nuovo romanzo di Federica Bosco, una delle poche autrici italiane che riesce a scandagliare a fondo l’animo umano.

«Una scrittrice che ci ha abituati a guardare dentro alle nostre vite.» – Isabella Fava, Donna Moderna

«Federica Bosco è un vulcano di talento.» – Maria Grazia Ligato, iO Donna

È il 1995 quando Linda conosce Corinna, che arriva in classe nel fatidico anno della maturità, pieno di sogni e aspettative. Ma mentre Linda è una ragazza come tante, con una famiglia di modeste possibilità, Corinna è ricca da far paura, di quelle ricchezze spropositate, imbarazzanti, difficili da immaginare, dove il lusso e l’eccesso sono la normalità. Se Linda può permettersi due paia di scarpe l’anno e si sposta in autobus, Corinna possiede una cabina armadio stracolma di abiti di stilisti di grido e va a scuola con l’autista. Ma, nonostante la differenza di ceto sociale, Corinna è una ragazza semplice e generosa, e le due diventano grandi amiche. C’è qualcuno, però, che presto diviene protagonista indiscusso del cuore di Linda: Leonardo, il fratello maggiore di Corinna. La ragazza se ne innamora perdutamente, anche se lui è proiettato in un futuro di affari internazionali cucitogli addosso dalla famiglia. Linda si sente Cenerentola al castello del principe, nella sua ingenuità di adolescente che disegna cuori sulla Smemoranda, ancora così lontana dalle ipocrisie e dai giochi di potere. E quando la loro storia sta per trasformarsi in qualcosa di importante, la vita si mette in mezzo e crea una serie di ostacoli insormontabili da cui scaturiranno scelte definitive e dolorose. Il tempo passa, gli anni passano, le loro vite si separano, ma un filo li tiene legati loro malgrado. Quel filo che diventerà la fune del salvagente a cui aggrapparsi quando la nave affonda. Sullo sfondo di una Verona malinconica e severa, e di una Parigi inaspettata e ricca di possibilità, si snoda una storia dal sapore nostalgico e intenso. Una storia ricca di amore, amicizia, scelte, gioia, dolore e colpi di scena. Un caleidoscopio di emozioni che si fondono e si incontrano in questo nuovo romanzo di Federica Bosco, una delle poche autrici italiane che riesce a scandagliare a fondo l’animo umano. Un inno all’amore vero, puro, che fa bene al cuore.

 

La coppia felice di Naoise Dolan

Luke e Celine sono promessi sposi, entrambi sulla soglia dei trent’anni e cinicamente disillusi dal mondo intorno a loro. Eppure, agli occhi di chiunque li conosca, sono la perfetta coppia felice: Celine è una talentuosa pianista divisa tra esibizioni e insegnamento, Luke un giovane e rampante manager. Vivono insieme a Dublino e hanno adottato una gatta che accudiscono con amore. Ma, mentre la data del matrimonio si avvicina, c’è un primo passo fondamentale da compiere: la festa di fidanzamento. E tra una pletora di amici e familiari, a ricevere l’invito sono anche i rispettivi ex fidanzati, Archie, che è anche testimone dello sposo pur essendone ancora segretamente innamorato, e Maria, il primo grande amore di Celine…

Una piccola formalità di Alessia Gazzola

Un’autrice da oltre 2 milioni di copie.
Una nuova, strepitosa protagonista.

«Nel personaggio di Rachele c’è qualcosa di nuovo: una forma di indipendenza, forse una nuova maturazione rispetto alle sue “sorelle” nate dalla penna di Gazzola, che la portano a essere una donna che cresce, evolve e impara a mettere sé stessa davanti a tutto il resto.» – Jessica Chia, Corriere della Sera

«Con Una piccola formalità, dopo Alice Allevi e Costanza Macallè, la scrittrice sembra consegnarci una nuova protagonista destinata a entrare nelle nostre librerie e nei nostri cuori.» – Eleonora Barsotti per Maremosso

Rachele sa bene che cosa va di moda e che cosa no, ed è da sempre una grande esperta dei trend del momento al punto che l’ha reso il proprio lavoro: nella Milano più divertente, tra un aperitivo con gli amici nell’ultimo locale aperto e un evento privato, lei scrive di lifestyle sulla notissima rivista Chic&Glam. Quindi se di eredità, atti notarili e faccende giuridiche connesse non ne sa nulla è ampiamente giustificata. Per esempio: perché mai dovrebbe fare come vuole suo padre e rinunciare a scatola chiusa all’insolita proprietà che suo zio le ha lasciato? Le sembra una follia e, in più, il suo intuito da giornalista le suggerisce che in quel lascito c’è qualcosa di interessante. Forse si sta lasciando suggestionare, ma sarà che lo zio lei non se lo ricorda nemmeno, visto che era la pecora nera della famiglia; sarà che suo padre si rifiuta persino di fare il suo nome; sarà che le circostanze della sua morte non sembrano chiarissime… ma tutta questa storia la intriga, e non poco. Rachele rispolvera allora un vecchio contatto della sua rubrica, un compagno del liceo che per una curiosa coincidenza del destino è diventato notaio. Al nome di Manfredi Malacarne risponde un trentenne affascinante e tremendamente disponibile… Proprio quando, per un’altra curiosa coincidenza del destino, la storia con Alessio, il fidanzato storico, è giunta a una svolta davvero sorprendente. Nel tentativo di svelare il mistero relativo all’eredità e a certi segreti di famiglia, ¬Rachele si ritroverà a capire che le cose che non sa sul mondo (e, soprattutto, su di lei) in realtà sono molte di più e che sarà piuttosto entusiasmante scoprirle tutte…

 

La grande meraviglia di Viola Ardone

«L’amore è incomprensibile, una forma di pazzia».

Nel candore dello sguardo di Elba il manicomio diventa un luogo buffo e terribile, come la vita, che Viola Ardone sa narrare nella sua ferocia e bellezza.

 

Dopo il successo internazionale de Il treno dei bambini e di Oliva DenaroGrande meraviglia completa un’ideale trilogia del Novecento. In questo magnifico romanzo di formazione, il legame di una ragazzina con l’uomo che decide di liberarla rivela il bisogno tutto umano di essere riconosciuti dall’altro, per sentire di esistere.

Elba ha il nome di un fiume del Nord: è stata sua madre a sceglierlo. Prima vivevano insieme, in un posto che lei chiama il mezzomondo e che in realtà è un manicomio. Poi la madre è scomparsa e a lei non è rimasto che crescere, compilando il suo Diario dei malanni di mente, e raccontando alle nuove arrivate in reparto dei medici Colavolpe e Lampadina, dell’infermiera Gillette e di Nana la cana. Del suo universo, insomma, il solo che conosce. Almeno finché un giovane psichiatra, Fausto Meraviglia, non si ficca in testa di tirarla fuori dal manicomio, anzi di eliminarli proprio, i manicomi; del resto, è quel che prevede la legge Basaglia, approvata pochi anni prima. Il dottor Meraviglia porta Elba ad abitare in casa sua, come una figlia: l’unica che ha scelto, e grazie alla quale lui, che mai è stato un buon padre, impara il peso e la forza della paternità. Con la sua scrittura intensa, originale, piena di musica, Viola Ardone racconta che l’amore degli altri non dipende mai solo da noi. È questo il suo mistero, ma anche il suo prodigio.

 

Un fulmine a ciel sereno di Amy Witting

Perché un fulmine a ciel sereno può capitare a chiunque. Basta non lasciarsi scoraggiare. La fine del mondo, in fondo, è solo l’inizio di un nuovo universo.

«Un romanzo ironico e potente.» – The Sydney Morning Herald

Quando la vita di Ella cambia, è un giorno qualsiasi. Indossa un paio di pantofole morbide e la solita camicia da notte di seta. Come ogni mattina, osserva il marito Bernard mentre si fa il nodo della cravatta prima di andare in università. Sono gesti abitudinari, come il bacio sulla guancia che si scambiano per salutarsi. Ma questa volta Bernard le dà una notizia devastante: sta per lasciarla perché è innamorato di una collega più giovane. Il mondo perfetto di Ella crolla in un istante e, con esso, tutte le sue certezze: i figli, ormai, sono grandi e lei non ha mai lavorato. Il panico che l’attanaglia rischia di soffocarla. A poco a poco, però, si accorge che quella che le sembrava una tragedia è in realtà un’occasione per reagire all’apatia. Ella trova lavoro in una casa editrice dove conosce diversi aspiranti scrittori che coltivano come lei la passione per le storie e le parole. Il nuovo lavoro la stimola a porsi domande, essere curiosa, diventare migliore. Grazie ai suoi nuovi amici, Ella scopre che il suo matrimonio, forse, non era niente più che una stanca consuetudine e che non è mai troppo tardi per reinventarsi. Un’autrice che, con acume, è riuscita a raccontare l’emancipazione femminile. Il nuovo romanzo ci regala lo spaccato di vita di una protagonista in cui possiamo immedesimarci. Perché un fulmine a ciel sereno può capitare a chiunque. Basta non lasciarsi scoraggiare. La fine del mondo, in fondo, è solo l’inizio di un nuovo universo.

Una vita bella di Virginie Grimaldi

Al primo posto delle classifiche francesi!
È la storia di un rapporto tra sorelle raccontata con garbo e ironia. Una storia che fa ridere e fa piangere, non diversamente dalla vita.

Emma e Agathe Delorme sono sorelle. Pur cresciute l’una accanto all’altra sono molto diverse. Agathe, l’esuberante e chiassosa sorella minore, ha sempre preso tutto lo spazio nel bagno, nella camera e nel cuore di Emma. Dopo cinque anni di un silenzio senza spiegazioni Emma dà appuntamento ad Agathe nella casa delle vacanze: Mima, l’amata nonna, è passata a miglior vita, c’è da svuotare i luoghi e fare una selezione dei ricordi. Le sorelle Delorme hanno una settimana di tempo per dirsi tutto e recuperare la mancanza dell’altra. Riusciranno a riparare il passato? Nella bellezza di un’estate nel Paese basco, in cui la loro infanzia bussa alla porta, risuona la forza della loro storia. Il Paese basco: luogo di spiagge oceaniche, bellezze naturali, limpidi cieli stellati… Eppure Agathe Delorme è perplessa quando la sorella Emma le propone di trascorrere una settimana insieme in quell’incantevole regione: non si vedono da cinque anni, fra loro c’è qualcosa di non detto e quella vacanza sembra preannunciare rivelazioni. In effetti ognuna ha un segreto da rivelare all’altra… Entrambe quarantenni, Agathe qualche anno di meno, Emma qualche anno di più, vanno a stare ad Anglet, a casa della nonna morta da pochi mesi, e ritrovarsi in quel luogo pieno di ricordi le porta ripercorrere il passato e a vedere con occhi diversi il presente. Nel corso di sette giorni scanditi da episodi commoventi, rivelatori e decisamente comici, Agathe avrà modo di individuare la leggerezza che si cela dietro la seria e responsabile sorella maggiore, mentre Emma, dal canto suo, scoprirà il lato drammatico dell’esuberante e dinamica sorella minore.

È stata sfiga a prima vista. Piccole idee per combatterla e conquistare la vita che vuoi di Federica Micoli

«Ho sempre affrontato gli ostacoli come trampolini di lancio, come una molla per darmi la spinta e volare ancora più in alto. A volte mi viene da chiedermi se non siano proprio questo ottimismo folle e la capacità di ridere delle mie disavventure ad attirarmi le sfighe.»

Il primo incontro tra Federica e la sfiga avviene a sette anni, quando si procura un trauma cranico tentando di fare la verticale su una palla. «Ogni intoppamento è giovamento» commenta serafica la madre, già preparata al futuro di acrobazie mal riuscite, cadute rovinose e corse in ospedale che l’aspetta. Forte di tanta saggezza, Federica impara presto il trucco: non perde tempo a compiangersi e riparte subito di slancio (fino alla frattura successiva). Un ottimo allenamento che le servirà in età adulta, quando la sfiga assume forme assai più serie: una relazione tossica, un capo maschilista deciso a farle la guerra, una malattia che la costringe a rimettere tutto in discussione. Il suo atteggiamento non cambia: si cura le ferite e torna a combattere, più forte di prima. Perché, ne è convinta, ogni sfiga può insegnarti qualcosa, indicarti una nuova strada e addirittura offrirti doni inaspettati. Basta ribaltare la prospettiva e saperli cogliere. Anche quando la sfiga picchia duro, quando ti affonda con il lutto più doloroso o ti toglie la possibilità di essere madre, c’è modo di rialzarsi. Il percorso è più lungo, ma prima o poi arriva una luce, un segnale, un sorriso cui aggrapparsi per rimettersi in piedi. E se c’è una cosa che Federica ha imparato – anche grazie alla sfiga – è riconoscere e tenersi stretto ogni sprazzo di felicità.

Confessioni di un’influencer pentita di Federica Micoli

In questo libro, tutti i retroscena del mondo social e il racconto del suo percorso fino alla rinascita.

“C’è stato un tempo in cui il mondo dei social media era una landa rigogliosa e sterminata, traboccante di risorse. Era una terra libera, che aspettava solo di essere conquistata. Era un gioco entusiasmante, e di tutti i sentimenti umani l’entusiasmo è quello che più favorisce l’unione e la condivisione.” Per Federica Micoli, tutto ha inizio con un blog su viaggi e moda. Poi sono comparsi i social, in breve tempo si è ritrovata a lavorare come influencer ed è arrivata la popolarità, che nasconde però una grande insidia: ti rende schiavo. Giornate scandite dalla ricerca ossessiva di contenuti originali da pubblicare, l’ansia da like e da visualizzazioni, la dipendenza dal telefonino, la paura di perdere follower… Quel mondo luccicante per Federica è diventato una prigione, dove contava solo esserci sempre e comunque, mostrando un’immagine di felicità e perfezione. È questo in fondo l’obiettivo di un sistema che nasce per vendere pubblicità e monetizzare: rendere le persone dipendenti e schiave, eternamente connesse al digitale, costantemente disconnesse dalla realtà. Federica è sprofondata negli inferi dei social, ma è anche riuscita a risalire: ha scoperto che un altro modo di vivere i social è possibile, basta imparare a riconoscere chi vuole lanciarti fumo negli occhi ed evitare di farsi accecare. In questo libro, tutti i retroscena di quel mondo e il racconto del suo percorso fino alla rinascita.

 

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