L’innocente ci aiuta a sviluppare una “persona” – una maschera che indossiamo nel mondo, la nostra personalità, il nostro ruolo sociale. Quantunque quest’immagine esteriore manchi di spessore e di complessità, fornisce a noi stessi e agli altri un’idea di chi siamo e di che cosa ci si può aspettare da noi.
La pressione a creare e possedere la nostra persona inizia in giovane età, con la domanda: “Che cosa vuoi fare da grande?”. L’adolescente può cercare
un primo senso di identità nella musica, nelle mode, nei divertimenti. L’adulto si crea un’identità attraverso il lavoro che fa, o attraverso lo stile di vita. Il fatto è che, come ogni Innocente ben sa, per inserirsi nella società avere una ‘persona’ è indispensabile.
In uno stadio relativamente precoce della vita, l’Innocente che è in ciascuno di noi contempla intorno a sé le opzioni possibili e si sceglie una maschera. Il nostro Innocente vuole essere amato ed esser parte delle cose; vuole essere socialmente accettabile, inserirsi, che gli altri lo amino e siano fieri di lui. Come un bambino, questo archetipo primario non è particolarmente critico nei confronti del gruppo a cui vuole aggregarsi. Nel migliore dei casi sceglierà una ‘persona’ che sia positiva e socialmente adattabile. Nel caso peggiore può scegliere una persona deviante per integrarsi in un ambiente che vede l’onestà come un segno di ingenuità. Quale che sia la scelta, il motivo che ci spinge a possedere una “persona” è sempre l’aiuto che da questa ci viene ad avere un posto nella società o all’interno della famiglia – e teoricamente a piacere agli altri e a essere ammirati. Se non abbiamo questo, non possiamo impegnarci nel mondo in cui viviamo.
Prova a pensare a quando, dove e come si esprime l’Innocente nella tua vita.
- In che misura si esprime l’Innocente nella tua vita? Si è espressa più in passato o si esprime di più nel presente? Hai l’impressione che emergerà maggiormente nel futuro? Si esprime di più nel lavoro, in famiglia, con gli amici, nei sogni o nelle fantasie?
- Quali sono gli amici, i parenti, i colleghi di lavoro o altri che sembrano influenzati dall’archetipo dell’innocente?
- C’è qualcosa che vorresti fosse diverso rispetto al modo in cui si esprime l’Innocente nella tua vita?
- Poiché ciascun archetipo si esprime in molti modi diversi, prova a descrivere, o a ritrarre in altre maniere (con un disegno, un collage, una tua fotografia in un abbigliamento o atteggiamento particolare), come l’Innocente si esprime o potrebbe esprimersi nella tua vita. Che aspetto ha? Come agisce? In quale contesto si sente a proprio agio?
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