IL PROFILO

L’Enneatipo Nove vive nel costante oblio di sé stesso, spesso relegandosi in fondo alle priorità. Per lui, sembra che il mondo possa fare a meno della sua presenza, e questo lo porta a sentirsi di scarsa importanza. Fin dall’infanzia, ha imparato a ignorare i propri bisogni per evitare conflitti e tensioni, sacrificando così la propria voce e i propri desideri per mantenere la pace.

Quando gli viene chiesto cosa desideri, potrebbe rispondere che ha già tutto ciò di cui ha bisogno o, più semplicemente, adottare i desideri degli altri perché gli è difficile esprimere le proprie preferenze o prendere decisioni. Evita i conflitti a tutti i costi, utilizzando varie strategie per placare gli animi e mantenere l’armonia, ma il prezzo da pagare è alto: rinunciare alla propria opinione, ai propri sogni e, in definitiva, a sé stesso.

I desideri del Nove vengono sostituiti da interessi superficiali o passioni che, in realtà, servono solo a distrarlo dal confrontarsi con sé stesso. Può passare il tempo in attività che non lo appassionano realmente, narcotizzandosi così da non affrontare la sua vera natura interiore. Teme di non trovare nulla dentro di sé o di scoprire qualcosa di doloroso, quindi preferisce perdersi nelle routine e nelle abitudini quotidiane.

Sebbene cerchi di essere una persona accomodante e imparziale, il Nove può riversare la sua rabbia in manifestazioni improvvise e violente, spesso sorprendendo sé stesso e chi gli sta intorno. Queste esplosioni sono il risultato di anni di sopportazione silenziosa e rinuncia ai propri bisogni, che alla fine emergono in modo incontrollato.

Vivere nell’ombra dei propri desideri e sentimenti può portare il Nove a sentirsi come se stesse solo esistendo, piuttosto che vivendo pienamente la propria vita. La sua capacità di sopportazione può sembrare eroica, ma alla fine il prezzo da pagare è una perdita progressiva di sé stesso.

Gli Enneatipi sono raggruppati in triadi. Ogni triade risponde a una differente domanda e mette in relazione tre Enneatipi.

COME MI POSIZIONO RISPETTO AL MONDO?

TRIADE DELL’ATTACCAMENTO (TRE, SEI, NOVE)

Questi tre tipi di personalità sono noti per la loro straordinaria capacità di adattamento al mondo che li circonda, e spesso si vantano di questa loro caratteristica. Per loro, il mondo, con la sua famiglia, il contesto sociale e altro ancora, è considerato “normale”, e di conseguenza si sforzano di conformarsi ad esso senza porre troppe domande. Sono i meno inclini a interrogarsi se l’ambiente circostante sia veramente adatto a loro. La loro identità è strettamente legata a ciò che li circonda, e di conseguenza trovano difficoltà nell’avviare un processo di trasformazione personale autentica.

Il Tipo Nove si adatta principalmente ai suoi stati interiori, cercando di mantenere la sua tranquillità ovunque vada. Crede che l’armonia con il mondo esterno sia la chiave per la pace interiore e cerca di evitare i conflitti inghiottendo le proprie esigenze e desideri. Tuttavia, questo atteggiamento di accettazione può portare alla perdita di sé. Solo attraverso la consapevolezza delle proprie rinunce e il riconoscimento del proprio valore intrinseco, il Nove può intraprendere un viaggio di trasformazione autentica.

COME AFFRONTO I PROBLEMI?

TRIADE DELLA POSITIVITA (SETTE, NOVE, DUE)

I membri di questa triade manifestano un’inclinazione innata verso un atteggiamento positivo verso la vita. Sono rapidi nel trovare il lato positivo delle situazioni e tendono ad evitare i momenti di dolore e difficoltà. Questa loro disposizione è spesso apprezzata, poiché cercano di condividerla con gli altri per promuovere il benessere personale. Credono che molti problemi possano essere affrontati efficacemente evitando di amplificarli e cercando conforto in coloro che possono offrire supporto e comprensione.

Il Nove è incline a riconoscere e apprezzare solo gli aspetti positivi negli altri e nelle situazioni, mentre trascura le proprie qualità e desideri, preferendo ignorare i problemi. Pur di mantenere una visione ottimistica, diventa insensibile ai propri bisogni così come a quelli degli altri, sentendosi spesso sopraffatto da questi ultimi.

COME MI RELAZIONO AGLI ALTRI?

TRIADE DEI RILUTTANTI (QUATTRO CINQUE NOVE)

Le tipologie riluttanti sono identificate nell’Ego, cioè vivono la loro vita tra conscio e inconscio. Questi enneatipi si difendono allontanandosi dagli altri, vivono di sogni e di sentimenti, sognando spesso a occhi aperti. Non sentono la necessità di coinvolgersi pienamente.
Un enneatipo Nove allontana la psiche dal corpo. Anche se passa molto tempo in compagnia, lo fa solo fisicamente, la sua mente è altrove per sentirsi a suo agio. Non vuole che la sua quiete venga disturbata, lui crede di valere per l’equilibrio che riesce a mantenere. Deve imparare però a non mollare la presa troppo facilmente. È importante che questi enneatipi si rendano conto che nessuno arriverà a salvarli se non sono loro a prendersi la responsabilità della loro felicità

I DIECI PERCORSI DI TRASFORMAZIONE

  • Chiedete supporto a qualcuno per sviluppare un sistema di gestione delle attività che vi aiuti a mantenere la concentrazione. Esistono numerose app progettate appositamente per questo scopo, che potrebbero essere utili.
  • Praticate l’arte del dire di no quando vi viene chiesto di fare qualcosa che non desiderate. Imparate a stabilire confini sani per proteggere il vostro tempo e la vostra energia.
  • Siate consapevoli delle strategie di evasione che utilizzate per evitare di affrontare la realtà, che sia attraverso il consumo di alcol, lo shopping compulsivo o il cibo. Riconoscere queste abitudini è il primo passo per cambiarle.
  • Non temete di esprimere le vostre opinioni, anche sulle questioni più banali. Iniziate dalle piccole cose e gradualmente passate a quelle più significative.
  • Resistete all’impulso di adottare comportamenti passivo-aggressivi come la procrastinazione o l’evitamento. Se siete arrabbiati, cercate di comunicarlo in modo aperto e sincero.
  • Valorizzate la vostra voce e le vostre opinioni. Ogni individuo ha il diritto di essere ascoltato per ciò che pensa, anziché essere considerato un semplice eco delle opinioni degli altri.
  • Ricordate che ciò che per voi sembra un conflitto intenso potrebbe essere solo un normale disaccordo per qualcun altro. Praticate la compassione e l’apertura nei confronti delle diverse prospettive.
  • Comprendete che la vostra inclinazione a fondervi con gli altri può essere un dono se rivolta verso uno scopo più elevato, come la connessione spirituale con Dio. Tuttavia, evitate di perdervi nella fusione con gli altri, rinunciando alla vostra identità unica.
  • Quando siete indecisi, consultatevi con qualcuno che vi aiuti a esplorare le vostre vere intenzioni e desideri anziché dirvi cosa fare. Ascoltate il vostro cuore e agite di conseguenza.

Chiedetevi “Qual è la mia vocazione o il mio piano di vita? Sto perseguendoli attivamente o li sto rimandando per evitare conflitti e mantenere la pace?”

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