IL PROFILO

L’Enneatipo Sette è un eterno cercatore, costantemente in movimento alla ricerca di nuove esperienze e avventure. Per lui, la staticità rappresenta una privazione di libertà e l’assenza di stimoli, e questo lo conduce alla sofferenza.

La sua mente è sempre concentrata sulle possibilità piacevoli, cercando continuamente nuove idee e progetti da realizzare. L’idea di limitarsi a una sola soluzione non lo soddisfa, preferendo avere almeno tre alternative da considerare, in modo da poter affrontare ogni eventualità con creatività e entusiasmo.

Il Sette è pronto ad affrontare ogni sfida con spirito avventuroso e ottimismo. La sua determinazione a mantenere la propria libertà lo porta a essere come Peter Pan, costantemente proiettato verso il futuro e le possibilità che offre.

Per il Sette, la vita è un’infinita fonte di opportunità e rinunciare a una di esse è un pensiero difficile da accettare. Evita la routine e l’abitudine, cercando sempre nuove esperienze per evitare il rischio di sentirsi bloccato o annoiato.

Anche se preferisce evitare il dolore e le situazioni difficili, il Sette sa come affrontare le sfide con un sorriso e un atteggiamento leggero. Tuttavia, questa tendenza all’indulgenza può portare a reazioni esplosive se i suoi sforzi non vengono riconosciuti o se si sente limitato nella sua creatività.

Il Sette è spesso individualista e può mostrare un certo narcisismo, credendo che le sue intuizioni siano superiori a quelle degli altri e che il suo spirito libero non debba essere soffocato dalle regole imposte dagli altri. Questa propensione alla ribellione lo porta a resistere alle direttive esterne e a cercare sempre nuove vie per esprimere la propria creatività.

Gli Enneatipi sono raggruppati in triadi. Ogni triade risponde a una differente domanda e mette in relazione tre Enneatipi.

COME MI POSIZIONO RISPETTO AL MONDO?

TRIADE DELLA FRUSTRAZIONE (QUATTRO, UNO, SETTE)

Coloro che appartengono a questa triade condividono tutti la stessa lamentela: “Non è proprio ciò che desideravo”. Questo concetto fondamentale riguarda un costante senso di insoddisfazione, nonostante le loro richieste vengano soddisfatte. Questi enneatipi concentrano la loro attenzione su una mancanza, un’imprecisione o sulla consapevolezza di aver ottenuto solo una parte di ciò che il mondo offre. C’è un idealismo sottostante che ostacola la realizzazione della vera felicità. Quello che li accomuna è il profondo senso di frustrazione nel vedere i loro desideri realizzati solo in parte.

Il Sette è immerso nel vasto mare delle possibilità della vita. Si sente frustrato nel non poter provare ogni piacere offerto e crede che la soddisfazione arriverà una volta sperimentato tutto ciò che desidera. Tuttavia, una volta raggiunto un obiettivo, ne compare subito uno ancora più allettante. La positività e l’entusiasmo sono il suo marchio di fabbrica, mentre cerca di evitare il dolore e la stagnazione. Il Sette deve imparare che la qualità del momento presente vale più di qualsiasi progetto futuro.

COME AFFRONTO I PROBLEMI?

TRIADE DELLA REATTIVITÀ QUATTRO SEI

i sente frustrato nel non poter provare ogni piacere offerto e crede che la soddisfazione arriverà una volta sperimentato tutto ciò che desidera. Tuttavia, una volta raggiunto un obiettivo, ne compare subito uno ancora più allettante. La positività e l’entusiasmo sono il suo marchio di fabbrica, mentre cerca di evitare il dolore e la stagnazione. Il Sette deve imparare che la qualità del momento presente vale più di qualsiasi progetto futuro.

COME MI RELAZIONO AGLI ALTRI?

LA TRIADE DEGLI ASSERTIVI (TRE, SETTE, OTTO)

Le tipologie assertive trovano la loro identificazione nell’Es, una sorta di tumulto di desideri che risiedono nell’inconscio. La ferita primordiale per queste personalità risiede nell’amore: considerano l’attacco come la migliore forma di difesa e tendono ad agire in opposizione agli altri.

Queste personalità assumono un atteggiamento dominante, spesso esigendo e pretendendo. Per loro, ciò che conta è ciò che accade grazie alle loro iniziative, valutando il proprio valore in base all’influenza che riescono ad esercitare sugli altri.

Il Sette si fa notare spontaneamente con la sua vivacità e le sue idee, aspettandosi una reazione dagli altri. “Valgo quando dimostro (a me stesso) di essere una persona brillante”.

L’Otto rappresenta il caso più evidente di assertività, manifestando una presenza che invita a un confronto diretto. Esprime apertamente la sua opinione e desidera conoscere il pensiero degli altri. “Valgo quando ho il controllo su tutto”.

Queste personalità dovrebbero imparare a considerare le conseguenze delle proprie azioni sugli altri e a comprendere che gli altri non esistono solo in relazione a loro stesse.

COME MI RELAZIONO AGLI ALTRI?

TRIADE DELLA POSITIVITA (SETTE, NOVE, DUE)

I membri di questa triade manifestano un’inclinazione innata verso un atteggiamento positivo verso la vita. Sono rapidi nel trovare il lato positivo delle situazioni e tendono ad evitare i momenti di dolore e difficoltà. Questa loro disposizione è spesso apprezzata, poiché cercano di condividerla con gli altri per promuovere il benessere personale. Credono che molti problemi possano essere affrontati efficacemente evitando di amplificarli e cercando conforto in coloro che possono offrire supporto e comprensione.

Il Sette focalizza costantemente la sua attenzione su ciò che è divertente e stimolante, evitando di affrontare i problemi o di riconoscerli. Ha difficoltà ad accettare il dolore, specialmente se è responsabile di infliggerlo a chi ama. Si sente intrappolato dai bisogni altrui, percependoli come ostacoli alla sua libertà, poiché tende a concentrarsi principalmente su se stesso.

  • Praticate la temperanza e la moderazione, rompendo il circolo vizioso che suggerisce che “più è meglio”. Imparate a riconoscere quando è sufficiente e quando è eccessivo.
  • Affrontate la vostra “mente-scimmia” con una pratica quotidiana di meditazione, liberandovi dall’impulso di saltare da un’idea all’altra.
  • Coltivate la disciplina spirituale della solitudine, dedicando del tempo regolare alla riflessione e alla contemplazione.
  • Esaminate il passato e praticate il perdono, stilando un elenco delle persone che vi hanno ferito o che avete ferito. Concedete il perdono a loro e a voi stessi, facendo ammenda se necessario.
  • Celebrate ogni volta che affrontate emozioni negative senza sfuggirle, poiché è un segno di crescita personale.
  • Rimandate al presente quando la mente divaga verso il futuro o vi perdete nei progetti e nelle fantasie.
  • Fate esercizio fisico regolarmente per canalizzare l’eccesso di energia e ridurre lo stress.
  • Accettate il vostro potenziale e prendete misure concrete per coltivare i vostri doni e talenti, scegliendo un percorso di vita che vi soddisfi a lungo termine.
  • Tenete un diario per esplorare domande profonde sulla vita e sul significato personale, continuando questo esercizio finché non avete trovato risposte soddisfacenti.
  • Siate presenti per gli amici o il partner quando stanno soffrendo, senza cercare di rallegrarli in maniera fasulla, ma offrendo il vostro sostegno e la vostra comprensione.

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