IL PROFILO

L’Ennaetipo Quattro si chiede come sia possibile essere veri se ci si comporta come tutti gli altri e cosa ci sia di buono nel conformarsi. Per un Quattro, ciò che lo rende diverso dagli altri è ciò che gli conferisce un’identità unica, e il timore di perdere questa individualità lo tormenta costantemente.

Il Quattro è profondamente coinvolto nella ricerca e nella comprensione della propria identità, mentre gli altri sembrano vivere vite ordinarie e convenzionali. Questo senso di isolamento lo spinge a cercare disperatamente attenzione e comprensione, ma spesso si sente incapace di comunicare appieno il suo vissuto. Si trova costantemente in bilico tra il desiderio di chiarezza e l’impulso di costruire sovrastrutture per eccellere nell’eccentricità.

Il Quattro vive un’intensa lotta interiore, confrontando le qualità degli altri con le proprie mancanze. Ogni confronto aguzza la sua sensibilità e lo porta ad affrontare numerosi alti e bassi emotivi. Si sente particolarmente empatico verso coloro che soffrono e spesso si rifugia nella nostalgia del passato o nelle speranze irrealistiche per il futuro, cercando sollievo dalla sua angoscia interiore.

Grazie alla sua ricca vita emotiva e alla sua grande sensibilità, il Quattro è spesso dotato di straordinarie capacità artistiche. La sua immaginazione vivida e la sua sensibilità unica si manifestano in una varietà di espressioni artistiche, dalla pittura al teatro.

LE TRIADI

Gli Enneatipi sono raggruppati in triadi. Ogni triade risponde a una differente domanda e mette in relazione tre Enneatipi.

COME MI POSIZIONO RISPETTO AL MONDO?

TRIADE DELLA FRUSTRAZIONE (QUATTRO, UNO, SETTE)

Coloro che appartengono a questa triade condividono tutti la stessa lamentela:

“Non è proprio ciò che desideravo”.

Questo concetto fondamentale riguarda un costante senso di insoddisfazione, anche quando le loro richieste vengano soddisfatte.

Questi enneatipi concentrano la loro attenzione su una mancanza, un’imprecisione o sulla consapevolezza di aver ottenuto solo una parte di ciò che il mondo offre.

C’è un idealismo sottostante che ostacola la realizzazione della vera felicità. Quello che li accomuna è il profondo senso di frustrazione nel vedere i loro desideri realizzati solo in parte.

L’enneatipo quattro ha la percezione che nessuna persona che incontrerà sarà in grado di soddisfare i suoi desideri. La frustrazione emerge soprattutto nelle relazioni e nell’autorealizzazione. Questo enneatipo deve comprendere che la mancanza è una percezione soggettiva e non una realtà oggettiva.

COME MI RELAZIONO AGLI ALTRI?

LE TRIADE DELLA RILUTTANZA QUATTRO CINQUE NOVE

Le tipologie riluttanti sono identificate nell’Ego, cioè vivono la loro vita tra conscio e inconscio. Questi enneatipi si difendono allontanandosi dagli altri, vivono di sogni e di sentimenti, sognando spesso a occhi aperti. Non sentono la necessità di coinvolgersi pienamente.

Un enneatipo Quattro è assorbito pienamente dalla sua vita emotiva e spesso non si sente parte di quello che accade intorno a sé. L’introspezione e la rievocazione delle esperienze vissute sono il cardine della loro esistenza. L’enneatipo quattro sente di valere perché sente che le sue emozioni e le sue percezioni sono uniche.

COME AFFRONTO I PROBLEMI?

LA TRIADE DELLA REATTIVITA’ (QUATTRO SEI OTTO)

Le personalità “reattive”, così denominate, affrontano le difficoltà immergendosi direttamente nelle emozioni e nella propria verità interiore. Questi enneatipi sono particolarmente sensibili ai sottintesi e al non detto. Per loro è essenziale risolvere i problemi portando alla luce tutto ciò che si cela sotto la superficie, senza esitazioni. Aspirano a essere compresi e rispecchiati emotivamente dagli altri, anche se le relazioni sono spesso messe alla prova.

Per il Quattro, la comprensione è vitale. Cerca una connessione emotiva dall’altro, talvolta creando un clima di abbandono tramite il gioco del tira e molla. Questo comporta drammatizzare situazioni per valutare fino a che punto gli altri sono disposti a impegnarsi per lui. Crede che solo quando le persone intorno a lui lo capiscono appieno, una situazione può essere risolta.

In questa triade, i conflitti non vengono minimizzati, e l’impatto emotivo può risultare sproporzionato rispetto alla situazione reale. Prima di giungere a una soluzione, le emozioni diventano una fiamma che brucia tutto ciò che è dentro e intorno a loro. Queste personalità credono che un’emozione debba essere completamente vissuta prima di poter essere superata, ma comprendono anche il rischio di identificarsi eccessivamente con essa, perdendo così il proprio potere personale di fronte al problema.

Gli Enneatipi sono raggruppati in triadi. Ogni triade risponde a una differente domanda e mette in relazione tre Enneatipi.

COME MI POSIZIONO RISPETTO AL MONDO?

TRIADE DELLA FRUSTRAZIONE (QUATTRO, UNO, SETTE)

Coloro che appartengono a questa triade condividono tutti la stessa lamentela:

“Non è proprio ciò che desideravo”.

Questo concetto fondamentale riguarda un costante senso di insoddisfazione, anche quando le loro richieste vengano soddisfatte.

Questi enneatipi concentrano la loro attenzione su una mancanza, un’imprecisione o sulla consapevolezza di aver ottenuto solo una parte di ciò che il mondo offre.

C’è un idealismo sottostante che ostacola la realizzazione della vera felicità. Quello che li accomuna è il profondo senso di frustrazione nel vedere i loro desideri realizzati solo in parte.

L’enneatipo quattro ha la percezione che nessuna persona che incontrerà sarà in grado di soddisfare i suoi desideri. La frustrazione emerge soprattutto nelle relazioni e nell’autorealizzazione. Questo enneatipo deve comprendere che la mancanza è una percezione soggettiva e non una realtà oggettiva.

COME MI RELAZIONO AGLI ALTRI?

LE TRIADE DELLA RILUTTANZA QUATTRO CINQUE NOVE

Le tipologie riluttanti sono identificate nell’Ego, cioè vivono la loro vita tra conscio e inconscio. Questi enneatipi si difendono allontanandosi dagli altri, vivono di sogni e di sentimenti, sognando spesso a occhi aperti. Non sentono la necessità di coinvolgersi pienamente.

Scaffali consigliati: Difficoltà a elaborare le proprie emozioni, Dialogare con le nostre parti interiori